Casa Vetulonia
foto Edi Solari
Nel quartiere romano di San Giovanni l’architetto Manuela Tognoli è stata chiamata a lavorare su un appartamento di circa 80 mq all’interno di una palazzina anni 60 tipica della zona.
Le vicine Mura Aureliane e la verde pineta sulla quale affaccia l’appartamento, hanno ispirato forme e colori dell’intervento: un curato bilanciamento cromatico tra il cipria, il terra e il verde viene spezzato dal tono acceso del bordeaux, che ritroviamo in vari dettagli della casa.
La planimetria originaria viene completamente rivisitata: il salone e la camera principale sono state invertite per prediligere l’affaccio sulla terrazza, la cucina viene portata nel living e al suo posto viene inserita una seconda camera.
Il giardino d’inverno adibito a sala da pranzo crea un filtro tra l’esterno e l’interno. Si affaccia sulla zona living e cucina, fulcro del progetto della casa: la carta da parati disegnata ad hoc da Daniela Pinotti riprende la morbidezza e il volume della natura esterna, e delinea la parete di ingresso e della cucina, disegnata e fatta realizzare su progetto, con il caratterizzante piano curvilineo colore bordeaux.
Una quinta scorrevole richiama le sagome della carta e ci porta nella zona notte.
La camera affaccia anchessa sui pini tramite una grande finestra cannocchiale sull’esterno.
Il vetro a cerchi anni 60 di una delle porte originarie della casa è stato riutilizzato per creare una continuità visiva tra la zona giorno e la zona notte, .
Il bagno è stato realizzato con piastrelle sui toni del cipria e bordeaux.
Il pavimento in parquet di rovere di piccolo formato si alterna a una spina di pesce in gres cipria del giardino d’inverno.
Le lampade sono realizzate artigianalmente su progetto con lo stesso colore bordeaux.
Le linee sinuose della casa si fondono con gli oggetti dei designer selezionati dall’architetto per gli arredi della casa: i coffe table in Marmo Guatemala della serie Marbelicious di Millim Studio, interagiscono con un’installazione di floral design realizzata da Flovver, e le opere a parete di Delphine Valli.
L’opera di Alessandro Piangiamore della serie “Qualche uccello si perde nel cielo” posizionata nella zona pranzo, ci invita a sognare guardando il cielo e il verde circonstante, seduti sulle sedie Cesca in paglia di Vienna intorno al tavolo tondo fatto realizzare su disegno dell’architetto.
Le ceramiche sono realizzate a mano da Madlen Ceramics.
Nel quartiere romano di San Giovanni l’architetto Manuela Tognoli è stata chiamata a lavorare su un appartamento di circa 80 mq all’interno di una palazzina anni 60 tipica della zona.
Le vicine Mura Aureliane e la verde pineta sulla quale affaccia l’appartamento, hanno ispirato forme e colori dell’intervento: un curato bilanciamento cromatico tra il cipria, il terra e il verde viene spezzato dal tono acceso del bordeaux, che ritroviamo in vari dettagli della casa.
La planimetria originaria viene completamente rivisitata: il salone e la camera principale sono state invertite per prediligere l’affaccio sulla terrazza, la cucina viene portata nel living e al suo posto viene inserita una seconda camera.
Il giardino d’inverno adibito a sala da pranzo crea un filtro tra l’esterno e l’interno. Si affaccia sulla zona living e cucina, fulcro del progetto della casa: la carta da parati disegnata ad hoc da Daniela Pinotti riprende la morbidezza e il volume della natura esterna, e delinea la parete di ingresso e della cucina, disegnata e fatta realizzare su progetto, con il caratterizzante piano curvilineo colore bordeaux.
Una quinta scorrevole richiama le sagome della carta e ci porta nella zona notte.
La camera affaccia anchessa sui pini tramite una grande finestra cannocchiale sull’esterno.
Il vetro a cerchi anni 60 di una delle porte originarie della casa è stato riutilizzato per creare una continuità visiva tra la zona giorno e la zona notte, .
Il bagno è stato realizzato con piastrelle sui toni del cipria e bordeaux.
Il pavimento in parquet di rovere di piccolo formato si alterna a una spina di pesce in gres cipria del giardino d’inverno.
Le lampade sono realizzate artigianalmente su progetto con lo stesso colore bordeaux.
Le linee sinuose della casa si fondono con gli oggetti dei designer selezionati dall’architetto per gli arredi della casa: i coffe table in Marmo Guatemala della serie Marbelicious di Millim Studio, interagiscono con un’installazione di floral design realizzata da Flovver, e le opere a parete di Delphine Valli.
L’opera di Alessandro Piangiamore della serie “Qualche uccello si perde nel cielo” posizionata nella zona pranzo, ci invita a sognare guardando il cielo e il verde circonstante, seduti sulle sedie Cesca in paglia di Vienna intorno al tavolo tondo fatto realizzare su disegno dell’architetto.
Le ceramiche sono realizzate a mano da Madlen Ceramics.
Project Year: 2023
Country: Italy