Loft Fd- Biella
Located in the heart of Biella, this spacious and bright loft is Delrosso’s residence. Functional and inviting, it is the result of an architectural project founded on respect for space, natural light and interchanges between the home’s various living areas. Sheer glass and steel create continuous, flowing zones that are enlivened by brushstrokes of light, even from atop, which contribute to sectioning the house into distinct living areas.
On the ground floor are the living room and the open kitchen, only partially separated from the living room via a low and thin steel partition. Darker hues – tobacco, brown and black – break the full white solutions used for the walls, beams and railings. The cement flooring is a pale tobacco while the window frames are stark black and the comfortable sofas in the living room are brown.
Joining the ground floor with the first floor, the thin staircase is a bright, geometric steel structure. On the first floor, the bathroom, the home’s most intimate venue, is separated from the hallway and the bedroom solely via glass walls, only a part of which are in mordant steel. Two large parallelepipeds serve as functional closets while contributing to filling and sectioning the home’s various living spaces. Slender steel poles and soft fabrics form a stylized canopy for the bed, a cozy yet unconfined and bright space.
Separating the bedroom and the balcony that overlooks the living room, white walls add airiness to the ambience. Anchored to a central pivot, the walls serve to transform, allowing for a flexible alteration of spaces in which doors can become walls upon which to hang paintings, photographs and prints, depending on need. Thus, rigidity becomes obsolete and the structures become free-flowing objects in an open space.
photo credits: Matteo Piazza
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Un ampio e luminoso loft, nel cuore di Biella, un luogo accogliente e funzionale, raccontato in un progetto che rispetta la natura dello spazio, la luce naturale e il dialogo continuo tra i luoghi della casa. Gli spazi, mai interrotti, sono disegnati dalla trasparenza del vetro e dal rigore del ferro, animati da pennellate di luce, anche zenitali, che assecondano la suddivisione della casa nelle diverse aree di vita quotidiana.
Il piano terra è dedicato al soggiorno e alla cucina a vista, solo in parte esclusa dal salone grazie ad una bassa e sottile parete di ferro. I toni scuri del tabacco, del marrone e del nero, rappresentano le alternative cromatiche al total white delle pareti, delle travi e delle ringhiere. Ad unire zona giorno con il primo piano, una scala di luce e materia, esile e geometrico segno di ferro. Un primo piano in cui il bagno, luogo più intimo della casa, risponde con coerenza ai principi di continuità dello spazio e risulta separato dal corridoio e dalla camera da letto esclusivamente da pareti di vetro, solo in parte acidato.
Due ampi parallelepipedi diventano pratici armadi e, allo stesso tempo, riempiono e suddividono lo spazio. Profili di ferro e morbidi tessuti costruiscono un baldacchino pulito e stilizzato, uno spazio più raccolto per il letto che vive, senza chiusure, in uno più ampio e luminoso.
A dare respiro e disegnare lo spazio tra la stanza da letto e il ballatoio che si affaccia sulla zona giorno, Delrosso ha immaginato pareti bianche, ancorate ad un perno centrale, in grado di modulare aperture e chiusure con flessibilità, in una visione che va oltre la semplice porta e sa diventare, se necessario, una parete mobile per esporre quadri, fotografie, stampe, svincolate dalla rigidità e libere di fare mostra di se nello spazio.
photo credits: Matteo Piazza
On the ground floor are the living room and the open kitchen, only partially separated from the living room via a low and thin steel partition. Darker hues – tobacco, brown and black – break the full white solutions used for the walls, beams and railings. The cement flooring is a pale tobacco while the window frames are stark black and the comfortable sofas in the living room are brown.
Joining the ground floor with the first floor, the thin staircase is a bright, geometric steel structure. On the first floor, the bathroom, the home’s most intimate venue, is separated from the hallway and the bedroom solely via glass walls, only a part of which are in mordant steel. Two large parallelepipeds serve as functional closets while contributing to filling and sectioning the home’s various living spaces. Slender steel poles and soft fabrics form a stylized canopy for the bed, a cozy yet unconfined and bright space.
Separating the bedroom and the balcony that overlooks the living room, white walls add airiness to the ambience. Anchored to a central pivot, the walls serve to transform, allowing for a flexible alteration of spaces in which doors can become walls upon which to hang paintings, photographs and prints, depending on need. Thus, rigidity becomes obsolete and the structures become free-flowing objects in an open space.
photo credits: Matteo Piazza
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Un ampio e luminoso loft, nel cuore di Biella, un luogo accogliente e funzionale, raccontato in un progetto che rispetta la natura dello spazio, la luce naturale e il dialogo continuo tra i luoghi della casa. Gli spazi, mai interrotti, sono disegnati dalla trasparenza del vetro e dal rigore del ferro, animati da pennellate di luce, anche zenitali, che assecondano la suddivisione della casa nelle diverse aree di vita quotidiana.
Il piano terra è dedicato al soggiorno e alla cucina a vista, solo in parte esclusa dal salone grazie ad una bassa e sottile parete di ferro. I toni scuri del tabacco, del marrone e del nero, rappresentano le alternative cromatiche al total white delle pareti, delle travi e delle ringhiere. Ad unire zona giorno con il primo piano, una scala di luce e materia, esile e geometrico segno di ferro. Un primo piano in cui il bagno, luogo più intimo della casa, risponde con coerenza ai principi di continuità dello spazio e risulta separato dal corridoio e dalla camera da letto esclusivamente da pareti di vetro, solo in parte acidato.
Due ampi parallelepipedi diventano pratici armadi e, allo stesso tempo, riempiono e suddividono lo spazio. Profili di ferro e morbidi tessuti costruiscono un baldacchino pulito e stilizzato, uno spazio più raccolto per il letto che vive, senza chiusure, in uno più ampio e luminoso.
A dare respiro e disegnare lo spazio tra la stanza da letto e il ballatoio che si affaccia sulla zona giorno, Delrosso ha immaginato pareti bianche, ancorate ad un perno centrale, in grado di modulare aperture e chiusure con flessibilità, in una visione che va oltre la semplice porta e sa diventare, se necessario, una parete mobile per esporre quadri, fotografie, stampe, svincolate dalla rigidità e libere di fare mostra di se nello spazio.
photo credits: Matteo Piazza